Downshifting: rallentare per vivere meglio

di Cesare Del Frate

Lavorare meno, spendere meno, consumare meno… per avere di più: tempo per se stessi, per gli amici, per la famiglia. Per fare qualcosa di creativo, o anche, semplicemente, per oziare.
In America si chiamano downshifters, cioè individui che scelgono di “ridimensionare” gli imperativi del lavoro e del consumo per seguire vie alternative. Sono tanti, una rete di cittadini informati e consapevoli. In Italia questo stile di vita è stato battezzato “semplicità volontaria”.
La sua filosofia sostiene che molti nostri valori sono in realtà ossessioni deleterie. Per il successo ci danniamo l’anima asserragliati in ufficio, o sul famigerato treno del pendolare, inseguendo una chimera che alla fine ci lascerà a bocca asciutta. Per il consumo sprechiamo denari e risorse, tanto che fare shopping diventa quasi una seconda occupazione, senza mai chiederci se godremo davvero dei beni che acquistiamo. Read the rest of this entry »

Gli orsi non possono leggere

Non solo gli orsi non possono leggere, ma

se un leone potesse parlare, noi non lo comprenderemmo

L. Wittgenstein

Paris Hilton Autopsy

Daniel Edwards, Paris Hilton Autopsy, 2007

Daniel Edwards, Paris Hilton Autopsy, 2007

La Hilton è la Parodia Finale, dopo di lei non potranno esserci altre parodie sia pur in una società strutturalmente parodistica (M. Serra) Read the rest of this entry »

L’ospitalità e la filosofia patchwork: benvenuti su Filopop!

anatra o coniglio?

anatra o coniglio?

Varcare la soglia equivale ad entrare e non soltanto avvicinarsi o venire. Strana logica, quella d’un padrone di casa impaziente che atende l’ospite come un liberatore, il suo emancipatore.

E’ come se lo straniero tenesse le chiavi. E’ come se lo straniero potesse salvare il padrone di casa e liberare il potere del suo ospite; è come se il padrone fosse, in quanto padrone, prigioniero del suo luogo e del suo potere, della sua soggettività (la sua soggettività è ostaggio).

E’ dunque il padrone, colui che invita, l’ospite che invita a diventare ostaggio, che lo è sempre stato, anzi. L’ospite, l’ostaggio invitato, diviene colui che invita chi lo invita, padrone dell’ospite. Diviene l’ospite dell’ospite. Tali sostituzioni fanno di tutti e di ciascuno l’ostaggio dell’altro. Queste sono le leggi dell’ospitalità.

Jacques Derrida, L’ospitalità

Filopop è un patchwork di pensieri, immagini e parole. Ai tempi del pop, la filosofia ha dismesso l’arroganza di voler ricreare il mondo con il cogito. Ha di meglio da fare: prendere ago e filo. Un buon patchwork, come ben sanno tutte le nonne, è sfida assai difficile. Ma utile a esplorare la varietà e l’ambiguità delle cose, ben riassunta dall’immagine dell’anatra/coniglio con cui Wittgenstein ci invita a giocare col pensiero e le figure, e che Filopop adotta come logo.

Benvenuti allora su Filopop, il blog ufficiale di Diogene magazine! Un posto per insieme immaginare, scrivere, pensare.

Buona visione, buona lettura