La religione è nulla. Vivere religiosamente è tutto

Raoef Mamedov, The Last Supper, 2007

La religione è nulla. Vivere religiosamente è tutto. Ciò che intendo per vivere religiosamente è ciò che pensavano i profeti, ciò che Gesù pensava: fare ciò che è giusto, dire la verità, amare il prossimo tuo come te stesso. Questo è tutto. Erich Fromm


L’insegnante indica al fanciullo, ecco il nostro mondo

Mark Ryden, Jasper Ridin

Mark Ryden, Jasper Ridin', 1994

L'insegnante, di fronte al fanciullo, è una specie di rappresentante di tutti i cittadini adulti della terra, e la indica loro in ogni particolare, dicendo: ecco il nostro mondo. L'insegnante è responsabile del mondo che mostra 
Hannah Arendt

Il cilicio, il moralismo feroce e l’omofobia

Tanja Ostojic, Tanja Ostojic and Marina Grzinic: Politics of Queer Curatorial Positions: After Rosa von Praunheim, Fassbinder and Bridge Markland, 2003.

Tanja Ostojic, Tanja Ostojic and Marina Grzinic: Politics of Queer Curatorial Positions: After Rosa von Praunheim, Fassbinder and Bridge Markland, 2003.

Sentir dire da una parlamentare cinta da cilicio che ci sarebbero persone “anormali” che minano i fondamenti della società è alquanto surreale. Ciò che mi scandalizza, beninteso, non è il cilicio di per sé – non ci sarebbe nulla di strano se fosse semplicemente un gingillo sadomaso –, ma la funzione che questo assume nella logica (integralista) della purezza. Nell’addestramento militare la resistenza al dolore è prova di virilità e di attitudine alla lotta. Per Binetti, e per certi fanatici, la sopportazione del dolore manifesta l’integrità dell’anima – in mezzo a un mondo di impuri e corrotti. Le feroci maglie del cilicio tracciano il confine invalicabile fra la comunità degli eletti e tutti gli altri. Una gerarchia del bene che giustifica a priori ogni azione. Come quella di giudicare inferiori altri esseri umani sulla base del loro orientamento sessuale. Read the rest of this entry »

Con la tua nuvola di dubbi e di bellezza

Cole Rise, One would, 2009

Cole Rise, One would, 2009

E adesso aspetterò domani / per avere nostalgia / signora libertà signorina fantasia / così preziosa come il vino così gratis come la tristezza / con la tua nuvola di dubbi e di bellezza Fabrizio De André