La crisi e il futuro dell’Europa secondo Jürgen Habermas

di Jürgen Habermas

intervista di Stuart Jeffries

Terje Nicolaisen, portrait of Jurgen Habermas, 2007.

Terje Nicolaisen, portrait of Jurgen Habermas, 2007.

In che modo la crisi greca è correlata al futuro dell’Unione Europea?

La crisi del debito in Grecia ha avuto un effetto politico collaterale positivo: in uno dei momenti di maggiore debolezza, l’Unione Europea è stata costretta a discutere il problema centrale per il suo futuro. La crisi sposta il focus del dibattito pubblico sul tema che molti considerano il peccato originale di un’unificazione politica incompleta e come bloccata a metà. Un mercato comune con una moneta parzialmente condivisa si è evoluto in una zona economica di scala continentale con una grandissima popolazione; ma non sono ancora state create istituzioni europee con poteri sufficienti a garantire un’effettiva coordinazione delle politiche economiche degli stati membri.

La crisi del debito e l’instabilità dell’euro quantomeno toccano una questione cruciale e potrebbero portare traccia dell’astuzia della ragione: un patto di stabilità colabrodo è sufficiente a controbilanciare le non volute conseguenze di un’asimmetria pianificata fra l’unificazione politica ed economica? Il collasso del mercato immobiliare spagnolo ci mostra che si tratta di un problema più vasto dei trucchi del governo greco. Il Commissario Olli Rehn ha ragione a richiedere il diritto di consultazione e di intervento, da parte della Commissione Europea, circa le politiche economiche degli stati membri. Read the rest of this entry »

8 ore

Scajola scandalo: dal G8 a Biagi alla casa di non aprite quella porta, le fantasmagoriche disavventure del politico più inconsapevole d’Italia

di Cesare Del Frate

Chi è Scajola (e chi è il suo agente immobiliare)? A simile domanda su chi fosse Marco Biagi, vittima del terrorismo, Scajola rispose:

era un rompicoglioni che voleva il rinnovo del contratto di consulenza.

Claudio Scajola ecologista (pre nucleare)

Un rompicoglioni, Scajola, lo è di certo, ma partiamo allora dall’inizio, dal feudo da cui ha preso il balzo la sua terrificante avventura politica, è il comune d’Imperia: in una nota a pie’ di pagina della donazione di Costantino Imperia viene riconosciuta possesso degli Scajola, sindaci per cognome – oltre al nostro caro Claudio, pure il padre e il fratello si succedono nella prestigiosa carica. Il salto vero e proprio avviene però con la nomina di coordinatore organizzativo di Forza Italia, Berlusconi lo incarica di redigere lo statuto, cosa facile, lo statuto prevede un unico articolo:

fa’ il bravo, ubbidisci a Papi.

Nel 2001 viene premiato col Ministero degli Interni, ma gli va male: per fare un dispetto al governo B. bis il movimento per un’altra globalizzazione manifesta a Genova, e lui risponde digrignando i denti:

Durante il G8, la notte del morto, fui costretto a dare ordine di sparare se avessero sfondato la zona rossa,

Read the rest of this entry »

Internet come movimento sociale: politica e attivismo online

di N+1

think for yourself, metro news, 2010

La rivoluzione di internet sembrerebbe, retrospettivamente, un processo inesorabile, ma di fatto è costituita da una serie di passi avanti decisivi: primo, la creazione di interfacce grafiche di facile fruizione (il primo browser fu Mosaic, lanciato nel 1993) e di piattaforme per blog (Moveable Type, 1999), che hanno consentito anche ai non specialisti di navigare e pubblicare sul web. Secondo, l’implementazione delle tecnologie per la ricerca. Terzo, l’integrazione digitale di diversi media, fra cui musica, foto, video. Quarto, più recentemente, il diffondersi di internet su piattaforme wireless e portatili, che ha liberato il web e i naviganti dalle catene del computer da scrivania.

Tutto ciò è stato difficile, affascinante, ambiguo, sorprendente, così come lo furono il costruire le prime ferrovie e l’inviare con telegrafo messaggi al di là dell’oceano. Persino prima che l’ex musicista dei Grateful Dead John Parry Barlow scrivesse la sua Dichiarazione di indipendenza del cyberspazio, che così cominciava: Read the rest of this entry »