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	<title>Commenti per Filopop</title>
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	<description>il blog di Diogene magazine</description>
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		<title>Commenti su Un pò di femminismo non guasta mai di valina</title>
		<link>http://www.filopop.com/un-po-di-femminismo-non-guasta-mai.html/comment-page-1#comment-89</link>
		<dc:creator>valina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:27:42 +0000</pubDate>
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		<description>ciao martina
scusa la pignoleria, ma l&#039;incendio della fabbrica a New York è avvenuto il 25 marzo 1911 
buona lotta a tutte!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao martina<br />
scusa la pignoleria, ma l&#8217;incendio della fabbrica a New York è avvenuto il 25 marzo 1911<br />
buona lotta a tutte!</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Filosofia della crisi economica: Slavoj Žižek di Neoliberismo goliardo: Keynes VS Friedman &#171; Filopop</title>
		<link>http://www.filopop.com/filosofia-della-crisi-economica-slavoj-zizek.html/comment-page-1#comment-87</link>
		<dc:creator>Neoliberismo goliardo: Keynes VS Friedman &#171; Filopop</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 15:06:18 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Filosofia della crisi economica [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Filosofia della crisi economica [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Berlusconi a Teheran: Slavoj Žižek e Kung Fu Panda di Thick Black Theory</title>
		<link>http://www.filopop.com/berlusconi-a-teheran-slavoj-zizek-e-kung-fu-panda.html/comment-page-1#comment-86</link>
		<dc:creator>Thick Black Theory</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 19:11:50 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Thick Black Theory...&lt;/strong&gt;

......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Thick Black Theory&#8230;</strong></p>
<p>&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;ordalia di Berlusconi di Roberto Vai</title>
		<link>http://www.filopop.com/lordalia-di-berlusconi.html/comment-page-1#comment-85</link>
		<dc:creator>Roberto Vai</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 18:47:48 +0000</pubDate>
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		<description>Il nichilismo non è un’esclusiva di alcuni intellettuali, così come il tumore non è cosa relativa ai soli medici.
Il nichilismo è una malattia dell’anima, che colpisce subdolo e con maggior virulenza i più indifesi. E la massa incolta è senza dubbio la più indifesa. 

Indubbiamente, quando sono in gioco valori primari, come la sopravvivenza, l’angoscia esistenziale passa in secondo piano. Ciò non vuol dire che non riappaia quando l’urgenza è finita.  

Vorrei però chiarire che esiste un nichilismo forte e uno debole.

Nichilismo debole

Il nichilismo debole è ciò di cui soffre questa nostra società malata, dove l&#039;importante è godere fin che si può. Questo nichilismo debole si manifesta con la vigliacca indifferenza di fronte alla dissoluzione d’ogni valore. Chi ne è affetto percepisce il nulla che lo sovrasta, ma non lo vuole ammettere neppure a se stesso. E lo fugge, seguendo le proprie visceralità. Egli nega sì la Verità, ma non porta questo suo convincimento sino alle sue estreme conseguenze... Perché si aggrappa ad ogni pseudovalore (in cui comunque non crede per davvero) pur di non affrontare la vista orrenda dell’assoluta mancanza di Verità.

Le regole sociali, che pure sono ancora seguite, e sovente con grande puntigliosità, non hanno più alcun Fondamento! Sono seguite e... basta!
Quelli che erano un tempo i fondamenti, sono diventati dei vuoti simulacri, senza più alcun contenuto metafisico.
Le regole sociali continuano ad essere rispettate solo per la forza di abitudine e per... la paura di restarne senza, ritrovandosi così abbandonati a sé stessi, senza una guida!

Nichilismo forte

Esiste tuttavia pure un nichilismo forte, che si fatica a guardare in faccia per l&#039;orrore che incute. In esso si esprimono le conclusioni a cui una razionalità, sincera con se stessa, deve prima o poi giungere.
Intendendo con razionalità, le capacità logiche basate sul principio di non contraddizione, e quindi non la ragione nel suo complesso.
Questo nichilismo forte è però anche un’opportunità. E’ infatti proprio accettando la sua sfida, che possiamo sperare di dare un colpo di barra a questa nostra nave che va alla rovina.

La Sfida del Nichilismo

Mi sono ormai persuaso che la forza del nichilismo, quello forte (essendo quello debole solo un suo effetto),  dipenda dal fatto di non essere stato ancora per davvero 
attraversato. La forza del nichilismo, infatti, si basa su di una contraddizione di fondo, paradossale quanto quasi insuperabile: da un lato nega la Verità assoluta e dall’altro crede in tante “verità” oggettive.

La principale di queste “verità” oggettive, su cui si basa il nichilismo, è secondo me il convincimento che la realtà sia ciò che abita il presente. Giacché è dato per certo che reale sia solo ciò che è qui ora, in questo preciso istante, mentre ciò che era o ciò che sarà non è per niente reale ma lo era o lo sarà.
Questa “verità” del Divenire è il principale sostegno del nichilismo, nella contrapposizione Essere – Divenire. 
Ma ve ne sono tante altre di “verità” dualistiche date per certe. Come Materia – Vuoto, Finito – Infinito, Essere – Nulla, Bene – Male, Vero – Falso, ...
In buona sostanza, tutte queste “verità” non consistono che nel credere che la Razionalità sia fonte di Verità!
Mentre la Razionalità è soltanto uno strumento, senz’altro utile, indispensabile, ma non è affatto detto che sia fonte di Verità. 

Dovremmo a mio avviso mettere in discussione con decisione tutte queste “verità oggettive”, e in questo la scienza ci è di grande aiuto, e quando tutto sarà deserto dinnanzi a noi... allora saremo costretti allo slancio.
Consci che la Verità non c’é, nel nostro mondo immanente, e proprio per questo è il nostro Fondamento.

Un caro saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il nichilismo non è un’esclusiva di alcuni intellettuali, così come il tumore non è cosa relativa ai soli medici.<br />
Il nichilismo è una malattia dell’anima, che colpisce subdolo e con maggior virulenza i più indifesi. E la massa incolta è senza dubbio la più indifesa. </p>
<p>Indubbiamente, quando sono in gioco valori primari, come la sopravvivenza, l’angoscia esistenziale passa in secondo piano. Ciò non vuol dire che non riappaia quando l’urgenza è finita.  </p>
<p>Vorrei però chiarire che esiste un nichilismo forte e uno debole.</p>
<p>Nichilismo debole</p>
<p>Il nichilismo debole è ciò di cui soffre questa nostra società malata, dove l&#8217;importante è godere fin che si può. Questo nichilismo debole si manifesta con la vigliacca indifferenza di fronte alla dissoluzione d’ogni valore. Chi ne è affetto percepisce il nulla che lo sovrasta, ma non lo vuole ammettere neppure a se stesso. E lo fugge, seguendo le proprie visceralità. Egli nega sì la Verità, ma non porta questo suo convincimento sino alle sue estreme conseguenze&#8230; Perché si aggrappa ad ogni pseudovalore (in cui comunque non crede per davvero) pur di non affrontare la vista orrenda dell’assoluta mancanza di Verità.</p>
<p>Le regole sociali, che pure sono ancora seguite, e sovente con grande puntigliosità, non hanno più alcun Fondamento! Sono seguite e&#8230; basta!<br />
Quelli che erano un tempo i fondamenti, sono diventati dei vuoti simulacri, senza più alcun contenuto metafisico.<br />
Le regole sociali continuano ad essere rispettate solo per la forza di abitudine e per&#8230; la paura di restarne senza, ritrovandosi così abbandonati a sé stessi, senza una guida!</p>
<p>Nichilismo forte</p>
<p>Esiste tuttavia pure un nichilismo forte, che si fatica a guardare in faccia per l&#8217;orrore che incute. In esso si esprimono le conclusioni a cui una razionalità, sincera con se stessa, deve prima o poi giungere.<br />
Intendendo con razionalità, le capacità logiche basate sul principio di non contraddizione, e quindi non la ragione nel suo complesso.<br />
Questo nichilismo forte è però anche un’opportunità. E’ infatti proprio accettando la sua sfida, che possiamo sperare di dare un colpo di barra a questa nostra nave che va alla rovina.</p>
<p>La Sfida del Nichilismo</p>
<p>Mi sono ormai persuaso che la forza del nichilismo, quello forte (essendo quello debole solo un suo effetto),  dipenda dal fatto di non essere stato ancora per davvero<br />
attraversato. La forza del nichilismo, infatti, si basa su di una contraddizione di fondo, paradossale quanto quasi insuperabile: da un lato nega la Verità assoluta e dall’altro crede in tante “verità” oggettive.</p>
<p>La principale di queste “verità” oggettive, su cui si basa il nichilismo, è secondo me il convincimento che la realtà sia ciò che abita il presente. Giacché è dato per certo che reale sia solo ciò che è qui ora, in questo preciso istante, mentre ciò che era o ciò che sarà non è per niente reale ma lo era o lo sarà.<br />
Questa “verità” del Divenire è il principale sostegno del nichilismo, nella contrapposizione Essere – Divenire.<br />
Ma ve ne sono tante altre di “verità” dualistiche date per certe. Come Materia – Vuoto, Finito – Infinito, Essere – Nulla, Bene – Male, Vero – Falso, &#8230;<br />
In buona sostanza, tutte queste “verità” non consistono che nel credere che la Razionalità sia fonte di Verità!<br />
Mentre la Razionalità è soltanto uno strumento, senz’altro utile, indispensabile, ma non è affatto detto che sia fonte di Verità. </p>
<p>Dovremmo a mio avviso mettere in discussione con decisione tutte queste “verità oggettive”, e in questo la scienza ci è di grande aiuto, e quando tutto sarà deserto dinnanzi a noi&#8230; allora saremo costretti allo slancio.<br />
Consci che la Verità non c’é, nel nostro mondo immanente, e proprio per questo è il nostro Fondamento.</p>
<p>Un caro saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;ordalia di Berlusconi di filopop</title>
		<link>http://www.filopop.com/lordalia-di-berlusconi.html/comment-page-1#comment-83</link>
		<dc:creator>filopop</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 08:34:59 +0000</pubDate>
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		<description>Sono d&#039;accordo con Silvia sia sulla &quot;trasparenza dei valori&quot; sia sulla degenerazione verso l&#039;oclocrazia. Il filosofo Jaques Rancière, in Il Disaccordo, fa un&#039;analisi radicale della tendenza insita in ogni democrazia a trasformarsi in oclocrazia: proprio perché questa tendenza è connaturata alla democrazia stessa, bisognerebbe essere sempre vigili e contrastarla, cosa che chiaramente oggi non avviene, anzi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con Silvia sia sulla &#8220;trasparenza dei valori&#8221; sia sulla degenerazione verso l&#8217;oclocrazia. Il filosofo Jaques Rancière, in Il Disaccordo, fa un&#8217;analisi radicale della tendenza insita in ogni democrazia a trasformarsi in oclocrazia: proprio perché questa tendenza è connaturata alla democrazia stessa, bisognerebbe essere sempre vigili e contrastarla, cosa che chiaramente oggi non avviene, anzi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;ordalia di Berlusconi di silvia</title>
		<link>http://www.filopop.com/lordalia-di-berlusconi.html/comment-page-1#comment-82</link>
		<dc:creator>silvia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 12:10:20 +0000</pubDate>
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		<description>A mio parere quanto esposto non è da ricondursi ad un supposto nichilismo (che a prescindere dalla valutazione di esso pur sempre presuppone una notevole preparazione filosofico-culturale) bensí semplicemente alla degenerazione della nostra democrazia in oclocrazia, vale a dire il governo di una massa incolta (che perloppiu neanche ha mai sentito parlare della differenza tra un valore assoluto e un valore relativo…) volutamente tenuta nell’ignoranza da un potere il cui unico scopo è quello dell’autolegittimazione: la creazione del consenso. Il problema odierno è la scomparsa del sapere e della ricerca di esso.
Assistiamo inoltre a quello che io chiamo il fenomeno della trasparenza dei valori: paradossalmente la morte e la distruzione provocate da una guerra rendono evidenti quelli che sono i valori fondamentali dell’essere umano nonché lo sviluppo delle strategie volte a prevenire il ripetersi di detti eventi. La nostra generazione è appunto lontana da tali eventi, a cio si aggiunge un certo grado di benessere tale da rendere trasparenti i valori, nel senso che li diamo per scontati, è come se non esistessero e come se non si fosse combattuto per essi e per costruirli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A mio parere quanto esposto non è da ricondursi ad un supposto nichilismo (che a prescindere dalla valutazione di esso pur sempre presuppone una notevole preparazione filosofico-culturale) bensí semplicemente alla degenerazione della nostra democrazia in oclocrazia, vale a dire il governo di una massa incolta (che perloppiu neanche ha mai sentito parlare della differenza tra un valore assoluto e un valore relativo…) volutamente tenuta nell’ignoranza da un potere il cui unico scopo è quello dell’autolegittimazione: la creazione del consenso. Il problema odierno è la scomparsa del sapere e della ricerca di esso.<br />
Assistiamo inoltre a quello che io chiamo il fenomeno della trasparenza dei valori: paradossalmente la morte e la distruzione provocate da una guerra rendono evidenti quelli che sono i valori fondamentali dell’essere umano nonché lo sviluppo delle strategie volte a prevenire il ripetersi di detti eventi. La nostra generazione è appunto lontana da tali eventi, a cio si aggiunge un certo grado di benessere tale da rendere trasparenti i valori, nel senso che li diamo per scontati, è come se non esistessero e come se non si fosse combattuto per essi e per costruirli.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il corpo che vuoi: intervista a Judith Butler di Maicol e Giorgio: il Grande Fratello si fa queer &#171; Filopop</title>
		<link>http://www.filopop.com/il-corpo-che-vuoi-intervista-a-judith-butler.html/comment-page-1#comment-80</link>
		<dc:creator>Maicol e Giorgio: il Grande Fratello si fa queer &#171; Filopop</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 02:51:41 +0000</pubDate>
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		<description>[...] implicati nelle forme di potere a cui ci opponiamo” (Judith Butler, Il corpo che vuoi, leggi qui). Si definisce di volta in volta donna, uomo, gay, trans, sono le carte che abbiamo in mano in [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] implicati nelle forme di potere a cui ci opponiamo” (Judith Butler, Il corpo che vuoi, leggi qui). Si definisce di volta in volta donna, uomo, gay, trans, sono le carte che abbiamo in mano in [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Avatar, il filmone ecoterrorista che frulla insieme Kant e Rousseau di Maicol e Giorgio: il Grande Fratello si fa queer &#171; Filopop</title>
		<link>http://www.filopop.com/avatar-il-filmone-ecoterrorista-che-frulla-insieme-kant-e-rousseau.html/comment-page-1#comment-79</link>
		<dc:creator>Maicol e Giorgio: il Grande Fratello si fa queer &#171; Filopop</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 22:18:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.filopop.com/?p=655#comment-79</guid>
		<description>[...] imperdibili i siti dei fan, in puro stile sublime hello kitty alla Avatar, guardali qui, qui e qui.   &#124;  &#124;  &#124;  &#124;  &#124;  &#124;   Questo articolo è stato pubblicato da cesare del [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] imperdibili i siti dei fan, in puro stile sublime hello kitty alla Avatar, guardali qui, qui e qui.   |  |  |  |  |  |   Questo articolo è stato pubblicato da cesare del [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La fine del Principe Azzurro di Maicol e Giorgio: il Grande Fratello si fa queer &#171; Filopop</title>
		<link>http://www.filopop.com/la-confusione-dei-sessi.html/comment-page-1#comment-78</link>
		<dc:creator>Maicol e Giorgio: il Grande Fratello si fa queer &#171; Filopop</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 22:18:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.filopop.com/home/?p=49#comment-78</guid>
		<description>[...] tentativo di cavar fuori il ragno dal buco di uno straccio di riflessione semi seria sul vivere la diversità sessuale oggi, qui in Italia, cioè nel triste regno della regressione culturale e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] tentativo di cavar fuori il ragno dal buco di uno straccio di riflessione semi seria sul vivere la diversità sessuale oggi, qui in Italia, cioè nel triste regno della regressione culturale e [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Slow sex di Il sesso ozioso di Tom Hodgkinson &#171; Filopop</title>
		<link>http://www.filopop.com/slow_sex.html/comment-page-1#comment-77</link>
		<dc:creator>Il sesso ozioso di Tom Hodgkinson &#171; Filopop</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 07:45:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.filopop.com/?p=639#comment-77</guid>
		<description>[...] il filosofo britannico la sessualità ideale è languida sensualità, è lo slow sex all&#8217;insegna dell&#8217;etica dell&#8217;ozio: si immagina giornate di trastulli con [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] il filosofo britannico la sessualità ideale è languida sensualità, è lo slow sex all&#8217;insegna dell&#8217;etica dell&#8217;ozio: si immagina giornate di trastulli con [...]</p>
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