Post con tag antropologia

Lavare i piatti: l’etica del dono

Come sopravvivere al menage familiare: la coppia-totem, la moglie che cucina il cane del consorte, il debito reciproco come forma matura d’amore.

di Cesare Del Frate

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Avatar, il filmone ecoterrorista che frulla insieme Kant e Rousseau

L’Albero della Vita è un salice piangente medusoide col cascame ondeggiante di led luccicosi, e l’ecologismo è una pratica new age molto trendy che promuove l’autostima citando involontariamente Rousseau e Kant, “io amo il verde! E lo urlo gagliardo!”: l’ho scoperto vedendo Avatar e i suoi indigeni-peluche Hello Kitty.

Daniel Lee, Manimals

Daniel Lee, Manimals

di Cesare Del Frate

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Wittgenstein e la tribù: paranoie identitarie e il bello del relativismo

L’etica del relativismo, il fumoso salotto radical chic sotto assedio, la parmigiana multiculturale e la macedonia delle forme di vita, Pera e Ferrara crociati contro la decadenza culturale che ci perderà tutti.

Yue Minjun, untitled, 2005

Yue Minjun, untitled, 2005

di Cesare Del Frate

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Grattarsi: intelligenza oziosa

Daniel Lee, Self

Daniel Lee, Self portraits, 1996

L’uomo è intelligente perché ha le mani, come sostiene l’antropologo André Leroi-Gourhan. Allora cosa c’è di più piacevole di usare questo strumento per una goduriosa grattata sulla schiena? Un bel ristoro dedicato al grattarsi porta la mente alle più alte considerazioni, perché la mano stimola l’intelligenza. In barba al pollice opponibile, che ci elegge come ottimi lavoratori.

Prendiamo spunto dagli animali, che pur senza il pollice opponibile, ma non senza intelligenza, sanno godersi la vita grattandosi contro un tronco.

Camilla Narboni