Post con tag judith butler
Donne non si nasce
10 mar
Lo si diventa. Così scrisse a metà del XX secolo Simone de Beauvoir, anticipando la riflessione contemporanea sull’identità di genere.
di Alessandra Tanesini
Con questa frase, Simone de Beauvoir volle indicare che essere donna non è una questione puramente biologica fissata già alla nascita, né è un destino inevitabile. Più recentemente, ma in uno spirito che per certi versi non è dissimile dai sentimenti espressi da de Beauvoir, Judith Butler ha dichiarato che credere nelle identità “politiche”, tra cui si include quella femminile, è un errore, anche se è politicamente necessario.
La posizione di Butler può sembrare sorprendente. È difficile capire come possa essere un errore pensare che essere donna, o essere gay, non sia un’identità che cattura aspetti centrali degli individui. Per questo, la posizione di Butler e di altri proponenti del movimento cosiddetto queer è sembrata a molti negare alcuni fatti cruciali e ovvi dell’esperienza degli esseri umani. Eppure lo scetticismo a proposito delle identità non è senza motivazioni. Movimenti politici basati su un’identità hanno spesso incontrato difficoltà a formare coalizioni con gruppi basati su altre identità. Inoltre l’organizzazione interna di questi movimenti è stata a volte caratterizzata da una tendenza a sopprimere le differenze e imporre omogeneità di idee e comportamenti. Continua >
Maicol e Giorgio: il Grande Fratello si fa queer
25 feb
Il carnevale delle identità, le tattiche queer, le berte e Judith Butler, il burinazzo bulletto meets l’aspirante trans.
di Cesare Del Frate
Sagge distinzioni: il caso di Caster Semenya
5 feb
Judith Butler e Caster Semenya: la determinazione del sesso e gli standard sportivi, le ambiguità del genere, la condizione degli intersessuati, la ricerca dell’uguaglianza e dell’inclusività.
di Judith Butler Continua >




