La fine del Principe Azzurro

Cenerentola che scappa a gambe levate inseguita da femministe postmoderne, queer assatanati, il culto totemico della Madre, la filosofia dell’identità fra fantasmagoria e continua ricerca.

di Cesare Del Frate

Sono morti il Principe Azzurro, l’Anima Gemella, l’Uomo Selvatico e persino la Madre non se la cava tanto bene. Noi li abbiamo assassinati, anche se spesso ne abbiamo nostalgia. Riusciremo mai a liberarci degli stereotipi sessuali?

L’impressione che lascia la lettura delle filosofie femministe è, al primo impatto, annichilente. Passando in rassegna tutti i risvolti oppressivi del patriarcato viene da chiedersi cosa mai possa rimanere dell’identità maschile dopo una critica così serrata.

Anche le donne, però, non ne escono bene: spesso ritratte come complici del patriarcato oppure come figure ammutolite, impossibilitate alla rivendicazione. Messe in scacco dallo stereotipo dell’emotività (leggi pure irrazionalità). Passando dalla violenza maschile, fisica e simbolica, alla cancellazione della presenza femminile dalla storia, ad ogni pagina scopriamo un nuovo meccanismo di potere fatto apposta per perpetuare il sessismo. Read the rest of this entry »