Post con tag wittgenstein

Wittgenstein: la certezza è meglio della verità

Il muratore che tira un mattone in testa al filosofo realista, i giochi linguistici come prassi mondana, il professorone di Harvard con le paranoie sull’essere un alieno vermiciattolo su Marte, l’Armageddon relativista, “in principio era l’azione”.

Ludwig Wittgenstein, vignetta

Ludwig Wittgenstein, vignetta

di Cesare Del Frate

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Wittgenstein e la tribù: paranoie identitarie e il bello del relativismo

L’etica del relativismo, il fumoso salotto radical chic sotto assedio, la parmigiana multiculturale e la macedonia delle forme di vita, Pera e Ferrara crociati contro la decadenza culturale che ci perderà tutti.

Yue Minjun, untitled, 2005

Yue Minjun, untitled, 2005

di Cesare Del Frate

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Gli orsi non possono leggere

Non solo gli orsi non possono leggere, ma

se un leone potesse parlare, noi non lo comprenderemmo

L. Wittgenstein

L’ospitalità e la filosofia patchwork: benvenuti su Filopop!

anatra o coniglio?

anatra o coniglio?

Varcare la soglia equivale ad entrare e non soltanto avvicinarsi o venire. Strana logica, quella d’un padrone di casa impaziente che atende l’ospite come un liberatore, il suo emancipatore.

E’ come se lo straniero tenesse le chiavi. E’ come se lo straniero potesse salvare il padrone di casa e liberare il potere del suo ospite; è come se il padrone fosse, in quanto padrone, prigioniero del suo luogo e del suo potere, della sua soggettività (la sua soggettività è ostaggio).

E’ dunque il padrone, colui che invita, l’ospite che invita a diventare ostaggio, che lo è sempre stato, anzi. L’ospite, l’ostaggio invitato, diviene colui che invita chi lo invita, padrone dell’ospite. Diviene l’ospite dell’ospite. Tali sostituzioni fanno di tutti e di ciascuno l’ostaggio dell’altro. Queste sono le leggi dell’ospitalità.

Jacques Derrida, L’ospitalità

Filopop è un patchwork di pensieri, immagini e parole. Ai tempi del pop, la filosofia ha dismesso l’arroganza di voler ricreare il mondo con il cogito. Ha di meglio da fare: prendere ago e filo. Un buon patchwork, come ben sanno tutte le nonne, è sfida assai difficile. Ma utile a esplorare la varietà e l’ambiguità delle cose, ben riassunta dall’immagine dell’anatra/coniglio con cui Wittgenstein ci invita a giocare col pensiero e le figure, e che Filopop adotta come logo.

Benvenuti allora su Filopop, il blog ufficiale di Diogene magazine! Un posto per insieme immaginare, scrivere, pensare.

Buona visione, buona lettura